San Martino 2013 a Campalto, Venezia

Anche per quest’anno la tradizionale Festa di San Martino si è conclusa, con tanto di scongiuri verso la pioggia che in più occasioni ha minacciato l’anidirivieni dei visitatori.
La cosa che si attende maggiormente è la chiusura della grande via Orlanda: densa di traffico tutto l’anno, per un giorno diventa di proprietà assoluta di grandi e piccini. Già questo rende felici…

Alessio ed io aspettavamo con ansia i falconieri, che negli ultimi anni portavano alcuni uccelli rapaci in mostra, nel boschetto sotto casa nostra. Quest’anno però non si sono fatti vedere…
In compenso, il piazzale della chiesa ha visto i soliti spettacoli di strada…

True makers…

L’inventiva ed il fai-da-te sta facendo sempre più da padrona in questo genere di eventi: l’artigianato e la manualità stanno riscoprendo vecchi sapori, che davvero fanno ben sperare.

Le mani di fata di Emma e Mariangela.

I bijoux trendy di Sabrina ed Arianna.

Arrivederci al prossimo anno!

Festa di Primavera 2013

Mancano una decina di giorni alla 22° edizione della tradizionale Festa di Primavera di Campalto ed in molti premono perchè quest’anno sia un evento memorabile.

locandina festa primavera 2013 - small

La grossa novità di quest’anno è il “Giro del mondo in tanti piatti”, cioè una rassegna gastronomica-culturale che vuole riunire le realtà di tanta gente che proviene da luoghi più o meno lontani da qui.
E’ davvero importante confrontarsi con culture diverse dalle nostre: noi abbiamo moltissimo da offrire a chi arriva, ma anche altrettanto da imparare da questi ospiti.

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Poco importa se le parole di lingue diverse non sono facili da capire: usiamo quindi il linguaggio del cibo quale simbolico mezzo per condividere le realtà di tutti i giorni.
Accorrete numerosi!

San Martino 2012 a Campalto, Venezia

Quest’anno il maltempo ha spinto l’organizzazione della tradizionale Festa di San Martino in Strata a spostare l’evento di una settimana più in là rispetto alla vera ricorrenza che cade l’11 Novembre. Purtroppo questo fuori-programma ha scombussolato i piani di quanti avevano progettato molti più eventi di intrattenimento, ma non c’era davvero scelta: Domenica 11 Novembre il vento era davvero impossibile.
Quest’oggi invece, nonostante il freddo ed il cielo cupo, la gente è scesa in strada, che per l’occasione è stata chiusa al traffico (e per come la vedo io, già è una festa di per sè).

La crisi…

La crisi economica. Non c’è da scherzare con chi ha difficoltà, ma vorrei cercare di vedere il bicchiere mezzo-pieno, come sono solito fare. Mai come quest’anno ho visto trionfare l’artigianato ed il fai-da-te, piuttosto che i prodotti “confezionati”, decisamente invece in minoranza.
La gente sta forse riscoprendo talenti nascosti o dimenticati e, fortunatamente, li riporta in auge. Questo è un grande segno soprattutto per i giovani e giovanissimi, che anzi rischierebbero di non conoscere quello che un tempo era assolutamente normale.

Ecco un piccolo assaggio di quella che è stata la festa al mattino, benchè il pienone s’è avuto nel pomeriggio. Ho tuttavia preferito scattare le foto con abbastanza luce, sacrificando alcuni dei momenti più accattivanti.
Al prossimo anno!

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Giochi di Primavera 2012 – backstage

Come si può notare dalle immagini dei Giochi di Primavera 2012, quest’anno c’era spazio solo per due giochi. Il problema principale è stata l’instabilità del tempo, che minacciava la pioggia di continuo.
Il primo gioco è quello già collaudato l’anno scorso dei “cuochi”, anche se il tracciato è stato drasticamente semplificato al fine di rendere l’allestimento più rapido.
Il secondo gioco è stato una new-entry, anche se si tratta di una versione “gigante” del classico puzzle dei cubetti. Nelle immagini che seguono si può avere un’idea di quello che è stato il “backstage” per questo gioco.


Alla prossima.

Giochi di Primavera 2012

Si è appena conclusa la 21° edizione della Festa di Primavera qui a Campalto ed in molti sentiamo un pizzico di nostalgia per quei tre giorni così intensi.
Sono i tre giorni forse tra i più attesi dell’anno, perchè richiamano sempre più gente ad unirsi con un unico scopo: divertirsi.

Garantisco che è una faticaccia, sia la preparazione che lo svolgimento, ma la soddisfazione è garantita.
Quest’anno c’è stata anche la novità dei “laboratori”, ovvero dei punti di ritrovo dove chi ha un qualche “talento nascosto”, lo mette a disposizione al fine di diffondere tradizioni che andrebbero sparendo.
Non ho raccolto molte immagini, ma conto di chiedere a chi magari ne ha qualcuna da condividere. La maggior parte di foto sono state fatte dalla mia adorabile mogliettina Fabiana.


Alla prossima.

Festa di Primavera 2011 – Conclusione

Mi è stato riferito che quest’anno la Festa ha toccato un record di presenze: probabilmente il messaggio di unirsi e condividere dei momenti di comunità è stato efficace ed è riuscito ad arrivare un po’ a tutti. E’ stato proposto un programma abbastanza variegato: dalle arti figurative a quelle musicali, dal
teatro al gioco di squadra. Attorno all’intero programma c’è stata un’eccellente costruzione mediatica, curata in prima persona da Pierpaolo Gelussi. Il “Pierpy” ha pensato bene di sfruttare internet, riuscendo a raccogliere consensi ben al di fuori dei confini del villaggio.

I bambini sono stati protagonisti della prima edizione dei Giochi di Primavera, esperimento riuscitissimo, che ha dato notevole risalto ai momenti conclusivi della Festa. La domenica pomeriggio è stata certamente l’apoteosi per questo pubblico di piccoli grandi eroi. La tangibile voglia di fare e di volersi
mettere in gioco ha fatto raggiungere l’obiettivo comune: passare dei momenti in allegria, condividendo cibo e divertimento. In due parole: stare insieme. Infatti, lo “stare insieme” è stato il tema di questa ventesima Festa: il filo conduttore che ha ispirato le opere figurative in mostra sotto il tendone, ma
anche le immagini che ricordano la storia dell’asilo.

“Stare insieme” significava anche giocare in squadra e suonare assieme. A tal proposito, devo confessare che ho vissuto alcuni momenti davvero molto emozionanti: sabato sera, durante la loro esibizione in concerto, i Radio Dromo hanno invitato a sorpresa sul palco gli Altroego (Pink-Floyd cover band). Questi ultimi, non avendo potuto esibirsi quest’anno, sono stati onorati con un piccolo spazio per suonare “Money” insieme. Il sentimento di amicizia è stato davvero palpabile e le note uscivano da sole dagli strumenti.

Il secondo momento di emozione c’è stato quando, negli ultimi minuti dei Giochi con i bambini, hanno deciso di partecipare anche le mamme. Mai mi sarei immaginato un quadretto simile, nel quale era davvero evidente l’eccitazione dei bambini nel vedere le loro mamme mettersi in gioco. Anche questo è stato un fortissimo segnale di unione tra genitori e figli.

La terza cosa che mi ha colpito è stata la “comunità nella comunità”. La cucina è stata uno piccolo angolo di comunità: una piccola macchina formata da persone che insieme hanno collaborato per servire gli ospiti. Lì dentro c’era una vita a sé stante, pulsante, ma diversa da quella di chi si stava divertendo. Cuochi e aiutanti, camerieri ed inservienti, nessuno escluso hanno davvero contraddistinto una parte della Festa.

Con queste immagini non voglio assolutamente dimenticare tutti gli altri piccoli grandi momenti dei tre giorni assieme. Anzi, nonostante gli sforzi, anche i preparativi sono sempre qualcosa che si ricorda con amore, perchè si tratta di un’idea che prende forma, la plasmi, finchè non prende vita. Per questo la senti un po’ anche tua e ne sei orgoglioso.

Voglio ringraziare tutti coloro che in prima persona hanno permesso che questo ventesimo capitolo della Festa di Primavera si sia svolta nel migliore dei modi. Gli sforzi per realizzarla sono stati notevoli, ma parafrasando una nota pubblicità, il sorriso di un bambino che si diverte non ha prezzo.
Arrivederci al prossimo anno!

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Giochi di Primavera 2011 – qualificazioni

Proprio ieri sono state disputate le qualificazioni per la finale dei Giochi di Primavera 2011, che si terrà la prossima domenica 29 maggio.
Una serie di piccoli diavoletti si sono dati il filo da torcere sul campo sportivo del patronato. Tra gli innumerevoli spruzzi d’acqua della corsa dei camerieri alle difficoltà della corsa a tre gambe, questi piccoli grandi atleti hanno trascorso un paio d’ore davvero intense. Tengo a sottolineare che la squadra femminile si è qualificata come la migliore nella gara dei camerieri (maschi!..che fate?)
Mi raccomando, campioni: scaldatevi che mancano pochi giorni alla resa dei conti.
Alla prossima!