Festa di Primavera 2013

Mancano una decina di giorni alla 22° edizione della tradizionale Festa di Primavera di Campalto ed in molti premono perchè quest’anno sia un evento memorabile.

locandina festa primavera 2013 - small

La grossa novità di quest’anno è il “Giro del mondo in tanti piatti”, cioè una rassegna gastronomica-culturale che vuole riunire le realtà di tanta gente che proviene da luoghi più o meno lontani da qui.
E’ davvero importante confrontarsi con culture diverse dalle nostre: noi abbiamo moltissimo da offrire a chi arriva, ma anche altrettanto da imparare da questi ospiti.

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Poco importa se le parole di lingue diverse non sono facili da capire: usiamo quindi il linguaggio del cibo quale simbolico mezzo per condividere le realtà di tutti i giorni.
Accorrete numerosi!

Giochi di Primavera 2012 – backstage

Come si può notare dalle immagini dei Giochi di Primavera 2012, quest’anno c’era spazio solo per due giochi. Il problema principale è stata l’instabilità del tempo, che minacciava la pioggia di continuo.
Il primo gioco è quello già collaudato l’anno scorso dei “cuochi”, anche se il tracciato è stato drasticamente semplificato al fine di rendere l’allestimento più rapido.
Il secondo gioco è stato una new-entry, anche se si tratta di una versione “gigante” del classico puzzle dei cubetti. Nelle immagini che seguono si può avere un’idea di quello che è stato il “backstage” per questo gioco.


Alla prossima.

Giochi di Primavera 2012

Si è appena conclusa la 21° edizione della Festa di Primavera qui a Campalto ed in molti sentiamo un pizzico di nostalgia per quei tre giorni così intensi.
Sono i tre giorni forse tra i più attesi dell’anno, perchè richiamano sempre più gente ad unirsi con un unico scopo: divertirsi.

Garantisco che è una faticaccia, sia la preparazione che lo svolgimento, ma la soddisfazione è garantita.
Quest’anno c’è stata anche la novità dei “laboratori”, ovvero dei punti di ritrovo dove chi ha un qualche “talento nascosto”, lo mette a disposizione al fine di diffondere tradizioni che andrebbero sparendo.
Non ho raccolto molte immagini, ma conto di chiedere a chi magari ne ha qualcuna da condividere. La maggior parte di foto sono state fatte dalla mia adorabile mogliettina Fabiana.


Alla prossima.

Festa di Primavera 2011 – Conclusione

Mi è stato riferito che quest’anno la Festa ha toccato un record di presenze: probabilmente il messaggio di unirsi e condividere dei momenti di comunità è stato efficace ed è riuscito ad arrivare un po’ a tutti. E’ stato proposto un programma abbastanza variegato: dalle arti figurative a quelle musicali, dal
teatro al gioco di squadra. Attorno all’intero programma c’è stata un’eccellente costruzione mediatica, curata in prima persona da Pierpaolo Gelussi. Il “Pierpy” ha pensato bene di sfruttare internet, riuscendo a raccogliere consensi ben al di fuori dei confini del villaggio.

I bambini sono stati protagonisti della prima edizione dei Giochi di Primavera, esperimento riuscitissimo, che ha dato notevole risalto ai momenti conclusivi della Festa. La domenica pomeriggio è stata certamente l’apoteosi per questo pubblico di piccoli grandi eroi. La tangibile voglia di fare e di volersi
mettere in gioco ha fatto raggiungere l’obiettivo comune: passare dei momenti in allegria, condividendo cibo e divertimento. In due parole: stare insieme. Infatti, lo “stare insieme” è stato il tema di questa ventesima Festa: il filo conduttore che ha ispirato le opere figurative in mostra sotto il tendone, ma
anche le immagini che ricordano la storia dell’asilo.

“Stare insieme” significava anche giocare in squadra e suonare assieme. A tal proposito, devo confessare che ho vissuto alcuni momenti davvero molto emozionanti: sabato sera, durante la loro esibizione in concerto, i Radio Dromo hanno invitato a sorpresa sul palco gli Altroego (Pink-Floyd cover band). Questi ultimi, non avendo potuto esibirsi quest’anno, sono stati onorati con un piccolo spazio per suonare “Money” insieme. Il sentimento di amicizia è stato davvero palpabile e le note uscivano da sole dagli strumenti.

Il secondo momento di emozione c’è stato quando, negli ultimi minuti dei Giochi con i bambini, hanno deciso di partecipare anche le mamme. Mai mi sarei immaginato un quadretto simile, nel quale era davvero evidente l’eccitazione dei bambini nel vedere le loro mamme mettersi in gioco. Anche questo è stato un fortissimo segnale di unione tra genitori e figli.

La terza cosa che mi ha colpito è stata la “comunità nella comunità”. La cucina è stata uno piccolo angolo di comunità: una piccola macchina formata da persone che insieme hanno collaborato per servire gli ospiti. Lì dentro c’era una vita a sé stante, pulsante, ma diversa da quella di chi si stava divertendo. Cuochi e aiutanti, camerieri ed inservienti, nessuno escluso hanno davvero contraddistinto una parte della Festa.

Con queste immagini non voglio assolutamente dimenticare tutti gli altri piccoli grandi momenti dei tre giorni assieme. Anzi, nonostante gli sforzi, anche i preparativi sono sempre qualcosa che si ricorda con amore, perchè si tratta di un’idea che prende forma, la plasmi, finchè non prende vita. Per questo la senti un po’ anche tua e ne sei orgoglioso.

Voglio ringraziare tutti coloro che in prima persona hanno permesso che questo ventesimo capitolo della Festa di Primavera si sia svolta nel migliore dei modi. Gli sforzi per realizzarla sono stati notevoli, ma parafrasando una nota pubblicità, il sorriso di un bambino che si diverte non ha prezzo.
Arrivederci al prossimo anno!

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Giochi di Primavera 2011 – qualificazioni

Proprio ieri sono state disputate le qualificazioni per la finale dei Giochi di Primavera 2011, che si terrà la prossima domenica 29 maggio.
Una serie di piccoli diavoletti si sono dati il filo da torcere sul campo sportivo del patronato. Tra gli innumerevoli spruzzi d’acqua della corsa dei camerieri alle difficoltà della corsa a tre gambe, questi piccoli grandi atleti hanno trascorso un paio d’ore davvero intense. Tengo a sottolineare che la squadra femminile si è qualificata come la migliore nella gara dei camerieri (maschi!..che fate?)
Mi raccomando, campioni: scaldatevi che mancano pochi giorni alla resa dei conti.
Alla prossima!

Giochi di Primavera 2011

Quest’anno la Festa di Primavera si svolgerà il 27, 28 e 29 maggio, sperimentalmente includendo anche il venerdì sera.
Sempre sperimentalmente, si è deciso di ampliare la sezione giochi dandole una visibilità maggiore e, soprattutto, spostandola verso il pubblico più giovane. Organizzare dei giochi che coinvolgano i ragazzi della comunità non è una novità, ma l’idea è di riproporre una qualche formula che non faccia cadere nel dimenticatoio questo tipo di eventi.
Abbiamo rilanciato quest’idea perchè è bello vedere che la gente si diverte con le cose semplici.
L’anno scorso è stato fatto un tentativo di “novità ” creando un mini-festival rock che cercasse di coinvolgere gli adolescenti. La scommessa è stata vinta alla grande, nonostante l’infinità di contrattempi dovuti sì al maltempo, ma soprattutto alla scarsa ed improvvisata organizzazione.
Quest’anno questo laboratorio comunitario vuole vincere un’altra scommessa: quella di coinvolgere i bambini.

 

Apertura giochi e prima manche.

Per cercare di dare peso all’evento, i giochi inizieranno il week-end prima, domenica 22 maggio alle ore 10:30, subito dopo la Messa. Si tratta di una manche preliminare, nella quale tutti i partecipanti verranno coinvolti per classificarsi in vista delle finali. In questa prima fase non verrà eliminato nessuno e si tratta solo di una qualificazione parziale. Dato che il tempo a disposizione è limitato (il termine è previsto per le 12), ci sarà spazio solo per un gioco o due.

L’appuntamento è quindi al patronato, domenica 22 maggio alle ore 10:30, per poi spostarsi al campo di calcio parrocchiale.

 

Finali.

La continuazione dei giochi è prevista domenica 29, durante la Festa di Primavera, presumibilmente subito dopo pranzo. A quel punto il tempo a disposizione è sensibilmente maggiore e ci sarà spazio per lo svolgimento di più giochi, in modo tale da arrivare a qualificazioni definitive.

Per queste fasi conclusive l’appuntamento è quindi al Parco Chiarin, domenica 29 maggio, dove si terrà la tradizionale Festa di Primavera.

 

Partecipanti.

L’evento è rivolto alla fascia di età che abbraccia il fine-asilo fino alla 3° media, quindi 5-13 anni. Naturalmente l’età è indicativa ed è relativamente libera l’adesione.
In linea di massima si potrebbero suddividere i partecipanti in tre classi, in stile anglosassone: lower-primary (5-7 anni), upper-primary (8-10 anni) e secondary (le medie). Questo in modo da poter assegnare compiti relativamente equilibrati con le capacità dei ragazzi. Se la partecipazione dovesse risultare scarsa, si potrebbe sempre formare squadre miste, eventualmente adattando i giochi in modo che tutti vengano coinvolti.
A queste classi verrà assegnato un nome che ne caratterizza l’esperienza (es. pulcini, lupetti, ecc.)
Ogni classe partecipa in “parallelo” rispetto alle altre, cioè viene misurata solo con sè stessa.
Le squadre dovrebbero essere formate con largo anticipo rispetto all’inizio dei giochi, in modo da poter formare i gruppi e poterli istruire di conseguenza.
I giochi dovrebbero essere organizzati in modo che nessuna squadra venga effettivamente eliminata, così da consentire a tutti di arrivare alle finali. Si farà in modo di poter accettare partecipanti anche all’ultimo momento.

 

Organizzazione.

E’ naturalmente richiesto un certo impegno da parte degli adulti sia per la preparazione dei giochi, come per coordinarne lo svolgimento. E’ comunque già previsto un coinvolgimento diretto dei stessi ragazzi interessati, in modo da renderli responsabili in prima persona e, perché no, invogliarli ad attività nuove.
Si tratta per lo più di giochi nei quali emerge la coordinazione, il gruppo ed il divertimento, tutto con poche e semplici risorse.
E’ necessaria un’adeguata pubblicità fin da subito, in modo da diffondere la novità, cercare di capire quale può essere la sensibilità dei potenziali partecipanti, nonché prendere parte attivamente alla preparazione dell’evento.

 

Nella prossima puntata…

…la descrizione dei giochi.

 
Scarica qui il volantino dei giochi.

Campalto Rock Festival 2010

Si e’ svolto con un successo notevolmente oltre le aspettative il Campalto Rock Festival 2010, che ha visto in gioco da una parte sei gruppi rock di giovani emergenti e dall’altro il richiamo dei “big”, che hanno fatto da padrini ai giovani talenti.

L’evento e’ stato preparato con cura incessante fin dallo scorso febbraio/marzo, ma con in testa la radicata volonta’ di crearlo fin gia’ dallo scorso anno.
Anche la pioggia ha “romanticamente” fatto da corona alla giornata, non ha impedito che la musica facesse da polo d’attrazione per centinaia di persone. Cosa ancora piu’ incredibile, di ogni eta’, visto il genere musicale. Questo ci ha fatto capire che l’asserzione “il rock e’ cosa da giovani” e’ un alibi, ma in realta’ la musica e’ un linguaggio universale che riesce ad aggregare tutti senza limiti di eta’.

Voglio fare onore ai tre “big” che ci hanno regalato una serata indimenticabile con queste tre foto, scelte da me, Fabi ed Alessio, tra gli scatti di Pierpaolo Gelussi, il fotografo ufficiale dell’evento. Questi tre scatti sono, a nostro parere, le immagini piu’ rappresentative dei gruppi nella magica atmosfera di ieri sera.

Clubprive’ :: Chiara (voce)
Club-prive' :: Chiara (cantante)

Radio-Dromo :: (da sinistra a destra) Dark-Fisk, Fabio, Giacomo e Jacopo (batteria)
Radio-dromo

Altroego :: Tonino (chitarra e voce) e Claudio (basso)
Altroego :: Tonino (chitarra) e Claudio (basso)